E’ arrivata in Italia l’app di quartiere Nextdoor

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Nextdoor: un servizio di condivisione, utile, agevole, sicuro, che tutela la privacy dei suoi utenti. Le informazioni non sono pubbliche e non sono visibili ai motori di ricerca.

Finalmente anche in Italia sbarca Nextdoor con un annuncio ufficiale dato in questi giorni a Milano. In realtà una versione beta è già funzionante da più di  sei mesi e con un buon riscontro di risultati. Di cosa si tratta? Di un social network che permette di creare comunità di quartiere e di interagire con i vicini per scambiare informazioni. Lanciato nel 2011 nella Silicon Valley, successivamente è stato esteso a Germania, Francia e Paesi Bassi. L’Italia è il quinto paese in cui gli utenti possono interagire con i membri della comunità locale tramite le app per iOS e Android.

Come funziona Nextdoor ? Puoi diventare membro fondatore

Quanto siano importanti i rapporti di buon vicinato lo sappiamo tutti e soprattutto se ci troviamo nei quartieri di grandi città.Il nuovo socialnetwork aiuta proprio nell’interazione tra vicini. Il suo funzionamento  è simile ai gruppi chiusi di Facebook, ma viene garantita una maggiore privacy. L’utente deve innanzitutto verificare se il suo quartiere è già presente, dopo aver inserito l’indirizzo di residenza. In tal caso viene accettata l’iscrizione previa verifica.

Se invece il quartiere non è presente si può diventarne il membro fondatore e stabilirne i confini. L’accesso a Nextdoor è protetto da password e le informazioni (personali o generiche) condivise dai membri non sono pubbliche, quindi sono nascoste ai motori di ricerca.

Il social network viene oggi utilizzato in oltre 200.000 quartieri di Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Paesi Bassi e Germania. Al momento ci sono in Italia oltre 350 quartieri e 30.000 vicini. Secondo una ricerca condotta da Research Now, il 67% degli italiani afferma di essere in buoni rapporti con i propri vicini, mentre il 22% sostiene che siano addirittura ottimi. Il 48% vorrebbe creare un legame di fiducia, il 19% vorrebbe allargare la propria cerchia sociale, il 19% vorrebbe sentirsi più coinvolto nella vita di quartiere e il 14% vorrebbe sapere di poter contare su qualcuno in caso di bisogno.

Perchè utilizzare Nextdoor e cosa è assolutamente vietato fare.

Nextdoor può essere sfruttato per trovare un gatto smarrito o una babysitter di fiducia, suggerire negozi, bar e ristoranti, vendere, comprare o regalare vestiti e oggetti usati, organizzare un aperitivo di quartiere, ricevere avvisi di sicurezza, dare o chiedere un passaggio in auto e offrire assistenza agli anziani. È invece assolutamente proibito usare il servizio come palcoscenico, ad esempio per fare campagna politica.

Ovviamente sono vietati insulti, discriminazioni, incitamento all’odio, dispute personali e gogne pubbliche. In caso di violazione delle linee guida e in seguito alle segnalazioni ricevute, Nextdoor può rimuovere il contenuto e limitare o sospendere l’account.

Fonte principale WebNews |  Foto credit http://albionmich.net/nextdoor-com/