COCA COLA E LA COMUNICAZIONE – NON SOLO ADVERTISING

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4Se ci occupiamo di marketing e pubblicità abbiamo sempre qualcosa da imparare dal brand Coca – Cola.

Perchè? Perchè sa sempre trovare il modo per farci dimenticare che la Coca Cola non è poi così salutare per il nostro corpo.

Come fa? Semplicemente legando la propria immagine ad altro . La pubblicità di Coca Cola non ci dice mai quanto sia buona la sua bevanda, ma quanto ci faccia star bene con gli amici, in famiglia o sotto l’Albero di Natale.  Ed ecco che sempre in qest’ottica ha prodotto un nuovo e bellissimo video di animazione con l’intento di affiancare il proprio messaggio pubblicitario ad un messaggio sociale o se preferite “culturale.

Si perchè in questo cartone animato ci dice che possiamo cambiare prospettiva nella visione delle cose di tutti i giorni: le piu’ semplici e le piu’ banali sono spesso le migliori, se le osserviamo e le viviamo con stupore.7

“Man & Dog” è il titolo di questa produzione: un proprietario burbero ed annoiato è costretto dal proprio cane, energico, vivace e curioso, a fare una passeggiata, che si trasformerà ben presto in una piccola avventura .

Con la semplicità tipica della comunicazione destinata ai più piccoli, Coca Cola ci narra la storia di una scoperta: “la felicità è una scelta” e “un cambiamento di prospettiva può fare la differenza”

1GUARDA IL VIDEO

WEB MARKETING: OGNI UTENTE UN TESTIMONIAL – TROVATE ANCHE VOI I VOSTRI CHRISTOPHER WALKEN

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Mi colpi’ tempo fa una campagna pubblicitaria creata dal fashion brand inglese “Jack & Jones”. Sicuramente attirò la mia attenzione per il suo testimonial, il superlativo Christopher Walken, che nei panni di un sarto creava a mani nude, raffinati capi d’abbigliamento per uomo. La campagna portò alla creazione di una serie di cinque cortometraggi, delle vere chicche, diretti da Martin Werner, con l’attore premio Oscar, che forniva la propria voce fuori campo, con quell’inconfondibile e affascinante pronuncia strascicata. Qui parliamo di pubblicità pura, di advertising, campagne studiate e progettate per arrivare ai canali tradizionali della comunicazione; stampa e TV. Funzionano ancora? Sicuramente! Non possiamo nutrire dubbi in merito. I grandi Brand non possono trascurare strategie di campagne marketing tradizionali. La comunicazione ideale è quella integrata e questo le marche leader lo sanno già da tempo. Sono le piu’ strutturate nel web e le piu’ performanti nei passaggi tv o sulle pagine di magazine esclusivi. Qual è la differenza tra i grandi brand, e le aziende di medie dimensioni?
Beh nella comunicazione integrata la bilancia, per queste ultime, dovrebbe pesare molto di piu’ sul piatto del web marketing, dove gli investimenti sono piu’ contenuti, e possono puntare in maniera mirata e intelligente al target (socialmente e geograficamente individuato). In questo caso, infatti, non c’è miglior testimonial di colui che arriva al brand attraverso i “canali web” messi a disposizione dall’azienda, strutturati e creati proprio con l’obiettivo di far parlare di se’: i testimonial saranno decine, centinaia o migliaia, ogni utente o meglio la sua voce, la sua azione diventano anima del brand. Di fronte alla campagna di Jack & Jones, pensai “ Certo, se la pubblicità è l’anima del commercio, il testimonial, in questo caso, è l’anima della pubblicità”, non v’è dubbio! E come questo, esistono tanti altri casi in cui il brand ha rafforzato la propria immagine affidandosi a testimoni di spessore. Ebbene come riportare questa esperienza nelle strategie di web marketing? Impossibile, penserete. Ma non è così. Il mio cliente è normalmente un’azienda locale di piccole e medie dimensioni, mi affido ai social, al sito, e al content marketing per arrivare ai risultati e agli obiettivi di business e non posso permettermi un Christopher Walken, ma nemmeno il piu’ scalcinato attore di paese. No problem! Come dicevo prima, l’azienda deve sfruttare la potenzialità che sta in ogni singolo utente, che diventerà suo testimonial e anima del suo brand, e seppure non avrà una intrigante pronuncia strascicata, sarà testimonial consapevole e convinto di una strategia commerciale che tramite il passaparola (buzz marketing) creerà decine, centinaia, migliaia di Christopher Walken. E poi, scusate, ma io alla campagna di Jack & Jones ci sono arrivata attraverso dei blog…. 🙂