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Content marketing? Non sempre è facile trovare l’ispirazione?

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Ecco che ci viene in aiuto il web!

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La creazione di contenuti non è una “passeggiata”, perchè non è così scontato e automatico che un contenuto, in quanto tale produca interesse. Nè è così scontato che un contenuto sia sempre di qualità e questo soprattutto quando sono i nostri clienti che, dopo una fase di formazione e affiancamento, devono procedere da soli nella redazione.
Il tormentone per tutti è sempre lo stesso: ” il contenuto deve essere di qualità”. Qui possiamo davvero sbizzarrirci in mille interpretazioni e suggerimenti, tutti sicuramenti validi.
Se devo dare una mia definizione di contenuto di qualità  direi che: “una narrazione (perchè di questo si tratta) sarà efficace quando metterà in equilibrio tutti gli elementi adatti a costruire delle vere e proprie storie, dei contenuti di sostanza che muovano interesse e interazione.”
Ma quanto è difficile!
Ecco che un aiuto lo troviamo proprio nel web, nel nostro campo di battaglia.
Esistono strumenti online che possono darci una sorta di “ricarica”, che ci rigenerano quando siamo a corto di idee, ma
attenzione, non possiamo affidarci a loro passivamente in attesa di un  miracolo: dobbiamo sempre mettere in gioco
creatività, disciplina, conoscenza e coerenza, evitando di incappare in qualche imbarazzante gaffe!
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Vi suggerisco quelli che, onestamente conosco meglio e che mi è capitato di utilizzare, ma se volete consocere la top list dovete consultare l’esaustivo articolo di Christopher Ratcliff pubblicato su Econsultancy, ne troverete ben diciassette, descritti nei minimi dettagli.
Portent’s Content Idea Generator
Direi che è proprio il tool per lo “sblocco” dello scrittore. Munito di un’interfaccia semplice con un percorso al box in cui
digitare una o più parole chiave relative all’argomento che dovremo trattare. Molto facile!
Hubspot’s blog topic generator
Anche qui è sufficiente inserire nelle apposite caselle i termini per i quali si sta cercando ispirazione. E’ considerato
il miglior generatore di titoli.
Google Trends: Hot Searches
Intuibile dal nome: capiamo subito che è uno strumento mirato a mettere in evidenza gli argomenti di maggior tendenza. Basterà selezionare lo strumento di riferimento per il nostro paese o per quello che ci interessa.
Content Marketing Ideas Generator
Lo consocete sicuramente. Affascina per il suo sistema di lavoro: utilizza una vera e propria tavola periodica, riscritta
per il content marketing e suggerisce idee sulla base delle indicazioni che vorremo dare in relazione al target audience agli argomenti inseriti.
The Readability Test Tool
Offre la possibilità di valutare o meglio di testare la leggibilità di un testo, valutandola con un sistema di barre che
ne indicano il livello. Barra rossa? Abbiamo sbagliato qualcosa!.  🙂

Let’s make the unreadable readable!

L’AMMINISTRAZIONE IMMOBILIARE E’ PER GENTE SVEGLIA , HO DOVUTO CAPIRLO IO PER PRIMA

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Oggi dico una banalità: in un piano di comunicazione, prima di scegliere strategie, slogan, layout ecc. ecc. dobbiamo conoscere il nostro cliente. Come ?
Capendo  il suo businessamministrazione_immobiliare_lugano e quali siano le sue effetive competenze.
Non possiamo rischiare di caricare i suoi potenziali clienti di aspettative che verrebbero disattese, così come non possiamo permetterci di sbagliare e privare il nostro cliente di una presentazione adeguata al suo livello di professionalità, di prestazione servizi o di offerta prodotti.
Certo è una banalità, ma mi è venuta in mente riflettendo su un episodio personale accadutomi qualche anno fa. Quando Marta Garotta Direttrice di CETRA SA a Lugano, mi ha affidato un progetto di comunicazione per la sua azienda, credetemi mi sono trovata in seria difficoltà. In questo caso i dubbi non erano sulle strategie da intraprendere, insomma è il mio lavoro e piu’ o meno me la cavo, il problema era capire cosa facesse un gestore immobiliare…
L’ho sempre identificato con una sorta di amministratore condominiale, seduto dietro una scrivania, impegnato a redigere verbali e a convocare assemblee…ahimè non è proprio così . La gestione immobiliare è ben altro e l’ho compreso solo in seguito a confronti con la cliente, colloqui e esperienze condivise sul campo. Questa è la prima strategia, il primo step irrinunciabile per non incorrere in madornali errori e per offrire al nostro cliente ciò di cui ha effettivamente bisogno.
Il risultato? Lo trovate a questi due link: poche slides e un breve articolo per spiegare la complessità del lavoro di gestore immobiliare.

1) Brochure Servizi Cetra2) Articolo dal Blog Cetra

WEB MARKETING: OGNI UTENTE UN TESTIMONIAL – TROVATE ANCHE VOI I VOSTRI CHRISTOPHER WALKEN

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Mi colpi’ tempo fa una campagna pubblicitaria creata dal fashion brand inglese “Jack & Jones”. Sicuramente attirò la mia attenzione per il suo testimonial, il superlativo Christopher Walken, che nei panni di un sarto creava a mani nude, raffinati capi d’abbigliamento per uomo. La campagna portò alla creazione di una serie di cinque cortometraggi, delle vere chicche, diretti da Martin Werner, con l’attore premio Oscar, che forniva la propria voce fuori campo, con quell’inconfondibile e affascinante pronuncia strascicata. Qui parliamo di pubblicità pura, di advertising, campagne studiate e progettate per arrivare ai canali tradizionali della comunicazione; stampa e TV. Funzionano ancora? Sicuramente! Non possiamo nutrire dubbi in merito. I grandi Brand non possono trascurare strategie di campagne marketing tradizionali. La comunicazione ideale è quella integrata e questo le marche leader lo sanno già da tempo. Sono le piu’ strutturate nel web e le piu’ performanti nei passaggi tv o sulle pagine di magazine esclusivi. Qual è la differenza tra i grandi brand, e le aziende di medie dimensioni?
Beh nella comunicazione integrata la bilancia, per queste ultime, dovrebbe pesare molto di piu’ sul piatto del web marketing, dove gli investimenti sono piu’ contenuti, e possono puntare in maniera mirata e intelligente al target (socialmente e geograficamente individuato). In questo caso, infatti, non c’è miglior testimonial di colui che arriva al brand attraverso i “canali web” messi a disposizione dall’azienda, strutturati e creati proprio con l’obiettivo di far parlare di se’: i testimonial saranno decine, centinaia o migliaia, ogni utente o meglio la sua voce, la sua azione diventano anima del brand. Di fronte alla campagna di Jack & Jones, pensai “ Certo, se la pubblicità è l’anima del commercio, il testimonial, in questo caso, è l’anima della pubblicità”, non v’è dubbio! E come questo, esistono tanti altri casi in cui il brand ha rafforzato la propria immagine affidandosi a testimoni di spessore. Ebbene come riportare questa esperienza nelle strategie di web marketing? Impossibile, penserete. Ma non è così. Il mio cliente è normalmente un’azienda locale di piccole e medie dimensioni, mi affido ai social, al sito, e al content marketing per arrivare ai risultati e agli obiettivi di business e non posso permettermi un Christopher Walken, ma nemmeno il piu’ scalcinato attore di paese. No problem! Come dicevo prima, l’azienda deve sfruttare la potenzialità che sta in ogni singolo utente, che diventerà suo testimonial e anima del suo brand, e seppure non avrà una intrigante pronuncia strascicata, sarà testimonial consapevole e convinto di una strategia commerciale che tramite il passaparola (buzz marketing) creerà decine, centinaia, migliaia di Christopher Walken. E poi, scusate, ma io alla campagna di Jack & Jones ci sono arrivata attraverso dei blog…. 🙂