Natale, il brand piu’ sdoganato? La sfida per i creativi

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Il Natale è forse il brand piu’ sdoganato al mondo e per creativi, designer e comunicatori diventa sempre piu’ complesso interpretarlo con orignalità. Che lo si interpreti in maniera convenzionale o non, il risultato è quasi sempre scontanto.

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Tra le tante proposte ho scelto il Natale di Tom Hangomat: illustrazioni che rievocano scenari alla Magritte e atmosfere surreali. … Prendete un luxury brand come Burberry e uno dei luoghi di maggior fascino per i fan dello shopping, i magazzini Printemps, poi, immaginate l’atmosfera piu’ suggestiva e fantastica, Natale…Ora affidate il tutto alla creatività dell’illustratore francese Tom Hangomat e guardate il risultato! Ecco le illustrazioni natalizie per le vetrine Printemps.

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Manifesti minimalisti e Dicaprio Style

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In tutti i suoi personaggi portati in scena, Leonardo Dicaprio si è presentato sempre in abbigliamento  elegante e sofisticato: da ciò ha preso spunto il creative designer Zi Wei Tan, che ha omaggiato lo stile di Dicaprio con una serie di manifesti minimalisti. Manifesti che sono un perfetto e originale richiamo ai film interpretati dal bel Dicaprio.
Li riconoscete?
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Adobe Remix e creatività infinita: giochi di luce e 3D

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SONY DSCSi chiama Janne Parviainen l’artista di Helsinki che ha saputo creare nuove versioni mozzafiato del logo Adobe. Una reinterpretazione affidata alla luce e al 3D: disegni prospettici vestiti di luce.
Stravaganti figure di luce galleggiano attorno al logo Adobe.
L’artista ha ingegnosamente realizzato sulle pareti bianche del suo studio, delle illustrazioni 3D ispirate a mondi surreali e immaginari.  Delle vere e proprie visioni fantastiche, che si contrappongono ai dettagli piu’ corposi del marchio Adobe. Immagini che l’artista ha illuminato con luci a Led…Le immagini parlano da sole.
Perchè parlarne? Perchè amo il fascino della invenzione e della creatività. Tutto ciò che è parola, immagine, comunicazione, non ha uno stato proprio, unico, immutabile…ma è in continua trasformazione…e questo, un artista, un creativo, un comunicatore, ma se vogliamo, qualsiasi essere pensante non può dimenticarlo.

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Creatività e immaginazione, motori di inesauribili trasformazioni

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YOU CAN DO AMAZING THINGS WITH YOUR ADVERTISING BRIEFS

Ecco come un’agenzia di pubblicità ha riciclato le specifiche di propri lavori creativi trasformandole in soluzioni artistiche inaspettate. E’ proprio così! Un team di creative designers ha avuto l’originale idea di riutilizzare il materiale dei propri advertising briefs per dare forma a fantastiche opere di carta. Un vero e proprio esempio di creatività che si rigenera e si anima in diverse forme ed espressioni, in un percorso che potremmo immaginare infinito. “L’immaginazione non può avere confini, altrimenti perderebbe la propria essenza e si svuoterebbe del proprio significato. E’ per questo che ho selezionato il lavoro della TBWA/Hunt Lascaris agency . E’ l’esempio di un’operatività che non si esaurisce, perchè alimentata da un’energia continua, l’energia di chi lavora con passione, di chi ascolta la propria fame di novità e non si accontenta. Solo agli “insaziabili” andrà il merito di trasformazioni e cambiamenti… “.(Maria Rosaria Iglio-Direttore Comunicazione Studio Logos in Progress)

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CURIOSITA’ – creatività in cambio di un buon pranzo. La sfida di Lauren Hom

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Dopo aver osservato i vari menu trascritti in maniera piatta e poco creativa sulle lavagne di diversi ristoranti, la graphic designer Lauren Hom ha preso l’iniziativa di dare loro un nuovo aspetto, partendo proprio dai caratteri per passare poi ad un “layout” piu’ equilibrato, nelle forme e nei colori…e soprattutto piu’ vivace e movimentato. Un hand made layout, con scritte hand  lettered.
Risultato? Il suo lavoro non si è limitato ad uno o due esperimenti, ma a delle vere e proprie iniziative, sviluppate per numerosi ristoranti, bar, caffetterie. Iniziative che rientrano in unico progetto chiamato “Will Letter For Lunch”. Lauren Hom ha riportato i vari menu in maniera graziosa, riproducendo a mano caratteri tipografici.3
Ristoranti, pub e caffetterie hanno apprezzato il suo lavoro, soprattutto perchè è costato loro solo il prezzo di un pasto.
La Hom non vuole denaro in cambio, perchè altrimenti, a suo dire, verrebbe meno il divertimento.
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