Analisi del 2014 – Thank you, folletti!

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I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 490 volte nel 2014. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 8 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

HIPSTER MANIA

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HIPSTORY: I RITRATTI DI LEADERS STORICI REINTERPRETATI CON UN INEQUIVOCABILE HIPSTER LOOK. QUALE RISULTATO?

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“Ognuno di noi ha incontrato un hipster almeno una volta nella vita… magari non avrà saputo identificarlo con questo termine, ma è praticamente impossibile non notare il loro abbigliamento “alternativo”! Queste figure controversie, o le si ama o le si odia” .  A questo punto cerchiamo di capire innanzitutto quali sono le caratteristiche che ci permettono di identificare un hipster. I pantaloni: uomini e donne indossano indistintamente skinny aderentissimi al limite del blocco circolatorio, con vita alta fino almeno all’ombelico e risvolto al fondo per far intravedere la caviglia (dotata o meno di calzino bianco a seconda della stagione). Le camicie dal sapore vintage spesso a quadri chiuse fino all’ultimo bottone e occhiali da vista (veri o finti poco importa, ma di certo con montatura retrò molto vistosa e lenti grandi), mentre ai piedi spuntano mocassini lucidi o stringate, ideali per il risvoltino dei pantaloni. La barba o i baffi (o entrambi) hipster sono inconfondibili, così come le acconciature finto arruffate che richiedono un paio d’ore di styling ogni mattina, mentre le ragazze prediligono tagli corti e asimmetrici, capelli viola o, per chi non vuole rischiare troppo, il classico shatush. Che piacciano o meno, gli hipster sono un fenomeno mondiale: da Londra a New York, da Berlino a Barcellona, sono i protagonisti (fonte)

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E se di fenomeno mondiale si tratta, ecco che ci sono artisti che ci mettono del loro, come Amit Shimoni, che ha scelto di ritrarre alcuni  leaders mondiali viventi e non, reinterpretandoli in “veste” Hipster. La sua raccolta porta il nome di Hipstory. Quale risultato ha ottenuto? Beh un Ghandi con i Rayban o un Che col berretino di lana, sono assolutamente snaturati e per niente credibili, ovviamente…perdono tutto il loro spessore, tutta la forza del loro pensiero…Leader? No non lo sembrano piu’. Il lavoro di Shimoni è comunque eccezionale, ma il risultato mi dà da pensare. Permettetemi un pò di ironia: “non è che se sei esageratamente Hipster hai poche chances di diventare qualcuno?”. Scherzo naturalmente! L’abito non fa il monaco

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2015 l’anno del marketer

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Eccoci qui, in pieno periodo di festa e già facciamo previsioni per il futuro…I Marketers non si fermano mai! La mia fonte di ispirazione in questo caso, è Marketo.com, che ha pubblicato un’interessante analisi, “2015-MarktingPrediction”, in cui ci prepara a nuovi scenari e nuovi orizzonti: quello che i Marketers dovrebbero sapere per prepararsi al meglio per il prossimo anno. Nel 2014 abbiamo assistito a molti cambiamenti e siamo entrati di fatto nell’era dell’engagement, l’era del marketing del coinvolgimento. Oggi siamo molto più consapevoli che ogni cliente, ogni compratore vuole essere coinvolto con messaggi sempre piu’ diretti e personalizzati e che “pretende” di riceverli in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo egli decida. Ma cosa dobbiamo sapere di piu’? Cosa cambierà nel 2015? Il percorso che parte dall’engagement, dove dovrà portarci? Per rispondere a queste domande Markteto si è affidato  al pensiero di alcuni dei suoi piu’ illustri marketers e collaboratori, che hanno definito il 2015 come l’anno del marketer eccellenza. Sarà il marketer a condurre e guidare il rapporto con il compratore, saranno le strategie e le metodologie multicanale a farla da padrone e  i dati costituiranno le fondamenta di ogni strategia. Marketo ci fornisce una serie di consigli e indicazioni suggeriti da rappresentanti dei diversi settori implicati nel percorso di engagement: marketing, comunicazione, marketing  automation, design ecc.

Di seguito riporto il link al progetto 2015 MarketingPrediction… Che ne pensate? Io lo trovo molto completo!

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