WEB MARKETING: OGNI UTENTE UN TESTIMONIAL – TROVATE ANCHE VOI I VOSTRI CHRISTOPHER WALKEN

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Mi colpi’ tempo fa una campagna pubblicitaria creata dal fashion brand inglese “Jack & Jones”. Sicuramente attirò la mia attenzione per il suo testimonial, il superlativo Christopher Walken, che nei panni di un sarto creava a mani nude, raffinati capi d’abbigliamento per uomo. La campagna portò alla creazione di una serie di cinque cortometraggi, delle vere chicche, diretti da Martin Werner, con l’attore premio Oscar, che forniva la propria voce fuori campo, con quell’inconfondibile e affascinante pronuncia strascicata. Qui parliamo di pubblicità pura, di advertising, campagne studiate e progettate per arrivare ai canali tradizionali della comunicazione; stampa e TV. Funzionano ancora? Sicuramente! Non possiamo nutrire dubbi in merito. I grandi Brand non possono trascurare strategie di campagne marketing tradizionali. La comunicazione ideale è quella integrata e questo le marche leader lo sanno già da tempo. Sono le piu’ strutturate nel web e le piu’ performanti nei passaggi tv o sulle pagine di magazine esclusivi. Qual è la differenza tra i grandi brand, e le aziende di medie dimensioni?
Beh nella comunicazione integrata la bilancia, per queste ultime, dovrebbe pesare molto di piu’ sul piatto del web marketing, dove gli investimenti sono piu’ contenuti, e possono puntare in maniera mirata e intelligente al target (socialmente e geograficamente individuato). In questo caso, infatti, non c’è miglior testimonial di colui che arriva al brand attraverso i “canali web” messi a disposizione dall’azienda, strutturati e creati proprio con l’obiettivo di far parlare di se’: i testimonial saranno decine, centinaia o migliaia, ogni utente o meglio la sua voce, la sua azione diventano anima del brand. Di fronte alla campagna di Jack & Jones, pensai “ Certo, se la pubblicità è l’anima del commercio, il testimonial, in questo caso, è l’anima della pubblicità”, non v’è dubbio! E come questo, esistono tanti altri casi in cui il brand ha rafforzato la propria immagine affidandosi a testimoni di spessore. Ebbene come riportare questa esperienza nelle strategie di web marketing? Impossibile, penserete. Ma non è così. Il mio cliente è normalmente un’azienda locale di piccole e medie dimensioni, mi affido ai social, al sito, e al content marketing per arrivare ai risultati e agli obiettivi di business e non posso permettermi un Christopher Walken, ma nemmeno il piu’ scalcinato attore di paese. No problem! Come dicevo prima, l’azienda deve sfruttare la potenzialità che sta in ogni singolo utente, che diventerà suo testimonial e anima del suo brand, e seppure non avrà una intrigante pronuncia strascicata, sarà testimonial consapevole e convinto di una strategia commerciale che tramite il passaparola (buzz marketing) creerà decine, centinaia, migliaia di Christopher Walken. E poi, scusate, ma io alla campagna di Jack & Jones ci sono arrivata attraverso dei blog…. 🙂

SPICCHI D’IGLIO – L’ATTIMO PUNGENTE

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Oggi ce l’ho con chi affolla il mondo della comunicazione senza averne le competenze e contamina un settore in cui intuizione, studio, esperienza e serietà sono prioritarie.

Social Marketing? Diffidate dai profani o meglio, “profanatori” del webspicchid'iglio
Chi sono? Quali sono gli errori che commettono?
Sono coloro che si alzano al mattino e così, all’improvviso, decidono di entrare anche loro nel mondo dei social network, perchè la sera prima hanno sentito alla Tv che il social marketing può creare business ed essere proficuo.
Skill? Nulle
Esperienza di marketing e comunicazione? Probabilmente la comunicazione piu’ articolata messa in atto è quella al bancone di un bar di paese.
Voglia di acquisire competenze? Tanta quanto quella che hanno al mattino di alzarsi dal letto, quando suona la sveglia a mezzogiorno.
Gli errori piu’ comuni che li smacherano immediatamente? Facebook ne è pieno.

Un semplicissimo esempio: pubblicano post senza aver pianificato una strategia, la pubblicazione per loro è fine a se stessa. “…visto che Facebook me lo consente ci butto dentro un pò di tutto” e poi ecco in aggiunta qualche frase sgrammaticata e il lavoro è fatto .

Volete riconoscere i profani del settore?
Beh basta trovare post, che non portano a nulla, che non hanno link se non a siti di altri, (generalmente youtube, che naturalmente ringrazia per la gratuita collaborazione), post che non spingono ad una call to action, insomma dei post copia  e incolla. Informazioni, news, foto sono contenuti da incanalare secondo un programma predefinito…beh ma loro non lo sanno e li trattano come mezzi per celebrare traguardi fantasma, applaudendosi da soli. Content is the King!
Cosa ? Diranno loro, è il nome di un nuovo gruppo musicale?

E le aziende che fanno? Beh hanno iniziato a capire che la mamma dei “ciarlatani” è sempre incinta e oggi getta la sua prole anche tra le “maglie della rete”.

« Go Anywhere, Go Everywhere » uno spot dall’anima pop – La nuova sfida di Renault

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Certo è risaputo: le pubblicità delle auto sono sempre le migliori. Si spendono budget stratosferici per realizzarle e il messaggio non fa mai una piega: sicurezza, praticità, lusso, velocità, pagamenti rateizzati.
E l’ambientazione? Spettacolari panorami, città moderne e tecnologiche, popolate da cittadini sempre eleganti e perfetti, quasi siano usciti da riviste patinate.
Ebbene oggi vi propongo uno spot pubblicitario che sicuramente ha richiesto un budget impegnativo, ma il risultato è assolutamente innovativo.
Parlo della nuova campagna Renault per la Twingo. Non è una questione di favorire un brand piuttosto che un altro, non ho un interesse specifico: non distinguo una Mercedes da una Fiat e tratto molto male la mia auto…Si tratta di quello che piu’ mi affascina nelle scelte di comunicazione, pubblicità e grafica.

Renault-Twingo-by-Kuntzel-Deygas1Lo spot di cui vi parlo è assolutamente fresco, pop e colorato.
L’auto sfreccia tra scenari artificiali, quasi dei paradisi artificiali (che viene da chiedersi, ma cosa si sono fumati?). L’auto è protagonista di un viaggio in un sogno surreale, minimal e al tempo stesso coloratissimo.
Lo spot è stao realizzato dagli artisti Kuntzel + Deygas, per conto dell’agenzia Publicis Conseil e mai slogan è stato piu’ appropriato « Go Anywhere, Go Everywhere »